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Punto vendita Don Francesco

Al centro di Stigliano il Salumificio Don Francesco ha un punto vendita al dettaglio dei propri salumi artigianali e di carni selezionate e pregiate prodotte in Basilicata.

Il Salumificio inoltre fornisce salumi e carni a qualificati operatori della ristorazione e vendita di prodotti tipici lucani.
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  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)
  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)
  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)
  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)
  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)
  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)
  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)
  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)
  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)
  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)
  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)
  • Don Francesco Salumi - Stigliano (MT)

Salumi artigianali

imageTutta la gamma di salumi artigianali tipici Lucani prodotti dal Salumificio Don Francesco in vendita on line anche su questo sito:
  • Salsiccia fresca nelle varietà dolce, semipiccante e piccante;
  • Salsiccia stagionata nelle varietà dolce, semipiccante e piccante;
  • Pezzente della Montagna Materana per il quale il Salumificio Don Francesco è un presidio Slow Food, nella varietà fresco dolce, fresco piccante e stagionato dolce;
  • Soppressata, Capocollo, Lombino e Pancetta.

Salumi artigianali di suino nero Lucano

imageTutta la gamma di salumi artigianali di suino nero Lucano prodotti dal Salumificio Don Francesco: Salsiccia fresca nelle varietà dolce, semipiccante e piccante, Salsiccia stagionata nelle varietà dolce, semipiccante e piccante, Pezzente della Montagna Materana nella varietà fresco dolce, fresco piccante e stagionato dolce, Soppressata, Capocollo, Lombino e Pancetta.

Il suino nero lucano deriva, probabilmente da una o più razze autoctone di suini che popolavano i territori del mezzogiorno continentale. Oggi, grazie all’intervento di enti ed istituzioni quali: l’Associazione Allevatori, l’Alsia, l’Università di Basilicata, la Comunità montana del Medio Basento e grazie alla collaborazione di un gruppo di allevatori, il suino nero lucano è tornato a popolare il territorio della Basilicata.

Agnello delle Dolomiti Lucane

imageLa denominazione Agnello delle Dolomiti Lucane è riservata esclusivamente agli agnelli nati e allevati nei territori dei Comuni ricadenti nel territorio regionale della Basilicata. L’allevamento ovino e caprino in Basilicata ha origini molto antiche, e ha rappresentato una risorsa fondamentale per l’economia agricola, in particolare della montagna.

Negli ultimi decenni, gli allevamenti ovicaprini sono diminuiti; ciò nonostante, il numero degli animali ad oggi ammonta ad otre 250.000 ed ha ancora un ruolo fondamentale nell’economia del territorio lucano. Nelle aree collinari e di pianura, a prevalente utilizzazione agricola, rappresenta una forma di utilizzazione delle aree marginali, incolte, o dei maggesi e delle stoppie. La carne d’agnello, per la tipologia di allevamento, prevalentemente allo stato brado e per la salubrità dell’ambiente in cui si pratica rappresenta uno dei prodotti più sani e sicuri.

Carne bovina di razza podolica

imageIn Basilicata la Podolica è la razza bovina maggiormente diffusa e rappresenta il 69% dei bovini da carne allevati in regione ed il 50% della consistenza totale della razza.
La Podolica viene utilizzata principalmente per la produzione della carne, anche se non si possono tralasciare le produzioni lattiero-casearie: caciocavallo, manteca, treccione e scamorza.

L’allevamento brado contribuisce in modo decisivo al benessere animale, alla sapidità e salubrità delle carni e al gusto inimitabile del caciocavallo di Podolica. La sua presenza è fondamentale per la salvaguardia e il presidio del territorio che altrimenti sarebbe completamente abbandonato all’incuria e agli incendi.
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